Via Sant'Alessandro, 2/F Riva Del Garda (TN)


info@re-moove.it


Differenza bici elettrica e pedalata assistita

Differenza tra bici elettrica e pedalata assistita: tutto quello che devi sapere per una scelta corretta!

Oggi esiste una notevole confusione tra i termini "bici elettrica" e "bici a pedalata assistita", spesso dovuta all'uso improprio nel vocabolario giornalistico e televisivo. La nomenclatura "bici elettrica" si riferisce a un mezzo con motore elettrico e (eventualmente) pedali che a causa di tali caratteristiche NON rientra nella categoria dei velocipedi e richiede pertanto omologazione, assicurazione e dotazioni regolamentate.

Secondo la normativa italiana, una e-bike per essere considerata VELOCIPEDE deve fornire assistenza alla pedalata e non sostituirsi ad essa. Pertanto, non è possibile avere un velocipede che procede autonomamente oltre i 6 km/h per un periodo prolungato grazie all'assistenza di un motore elettrico.

Diversamente, in europa le bici elettriche sono paragonate agli scooter, il limite di velocià è netttamente superiore ai 25 km/h. Si chiamano speed pedelec e arrivano agilmente a 45 km/h. Le bici elettriche in italia non possono circolare in pista ciclabile perchè equiparate a un ciclomotore. In altri Paesi la norma è differente.

Motore Brushless Vs. Motore Centrale

La confusione in parte è nata con l'introduzione di due sistemi di motorizzazione elettrica per i velocipedi: spesso infatti si parla (erroneamente) di pedalata assistita nei casi in cui a bici sia equipaggiata con sistema brushless, generalmente posizionato in corrispondenza di uno dei mozzi (anteriore o posteriore), mentre si identifica (erroneamente) come bici elettrica quella con motore centrale che agisce direttamente sulle pedivelle e sul movimento centrale.


La potenza e la modalità di erogazione di questi due sistemi sono differenti, ma l'effetto di aiuto alla pedalata rimane invariato. Nei modelli più recenti, entrambe le soluzioni integrano sensori di velocità, cadenza e pressione, permettendo al motore di azionarsi anche con bici ferma e di garantire un'erogazione uniforme gestibile tramite software.

I motori brushless sono più indicati per l'uso in pianura e per lievi pendenze, mentre i motori centrali sono adatti anche a terreni collinari o montuosi. In entrambi i casi, se non è presente un acceleratore e se è indispensabile la pedalata per azionare il movimento si parlerà quindi di BICI A PEDALATA ASSISTITA e non bici elettrica.

 

Cos'è una bici elettrica?

Una bici elettrica è un veicolo a due ruote dotato di un motore elettrico che può funzionare autonomamente o fornire assistenza alla pedalata. Richiede omologazione, assicurazione e specifiche dotazioni regolamentate. Queste biciclette possono essere paragonate a ciclomotori leggeri, in grado di raggiungere velocità superiori e di trasportare carichi pesanti senza la necessità di pedalare continuamente, non sono quindi dei VELOCIPEDI come descritto nell'articolo 50 del Codice della Strada.

 

Funzionamento tecnico

Il cuore di una bici elettrica è il motore elettrico, che può essere posizionato nel mozzo anteriore o posteriore (motori hub) o al centro della bici (motori mid-drive). I motori hub sono semplici e robusti, ma meno efficienti su terreni collinari. I motori mid-drive, invece, utilizzano il sistema di trasmissione della bicicletta per ottimizzare l'efficienza e la potenza su pendenze. Il motore viene alimentato da una batteria ricaricabile, solitamente al litio, che offre un buon rapporto peso/potenza e una lunga durata​​.

 

Cos'è una bici a pedalata assistita?

Una bici a pedalata assistita è un VELOCIPEDE dotato di un motore elettrico che si attiva solo quando si pedala, fornendo assistenza e facilitando la pedalata. Non può superare i 25 km/h con l'assistenza del motore. Questo tipo di bicicletta è ideale per chi desidera un supporto extra senza eliminare del tutto l'azione del pedale, combinando esercizio fisico con l'assistenza del motore.

 

Funzionamento tecnico

Le bici a pedalata assistita utilizzano un motore elettrico integrato che assiste il ciclista solo quando si pedala. Esistono diversi livelli di assistenza che possono essere regolati tramite un controller montato sul manubrio. Il sistema include sensori di cadenza e coppia che rilevano quanto forte e veloce si sta pedalando, regolando di conseguenza l'assistenza del motore. La batteria, spesso montata sul tubo obliquo o sotto il portapacchi, fornisce energia al motore e può essere facilmente ricaricata quando necessario​​.

 

TI POTREBBE INTERESSARE:
Bici a idrogeno: prezzo, prestazioni e funzionamento

 

Differenze principali tra bici elettrica e pedalata assistita

 

Velocità massima e potenza

 

Bici Elettriche

Le bici elettriche, spesso dotate di motori con potenza superiore ai 250W, possono raggiungere velocità significative senza necessità di pedalare. In Italia, la velocità massima consentita per le bici elettriche è di 25 km/h, mentre negli Stati Uniti può arrivare fino a 32 km/h utilizzando la modalità solo motore. Esistono modelli che possono superare i 25 km/h, ma per circolare in Italia necessitano di tutte le accortezze di un ciclomotore.

 

Bici a Pedalata Assistita

Le bici a pedalata assistita sono limitate a una velocità massima di 25 km/h con l'assistenza del motore. Questi veicoli richiedono che il ciclista pedali affinché il motore fornisca supporto, rendendoli ideali per chi desidera un aiuto aggiuntivo senza perdere la sensazione di una pedalata tradizionale.

 

Autonomia e batteria

 

Bici Elettriche

Le bici elettriche lavorano con il motore sempre acceso, hanno pertanto una minore autonomia visto che al guidatore non è richiesto di contribuire. Il motore generalmentre più potente assorbe inoltre più energia. I produttori garantiscono comunque un minimo range che solitamente si attesta tra i 40 e i 60 km. Alcuni modelli possono raggiungere anche distanze maggiori se utilizzati in modalità assistita.

 

Bici a Pedalata Assistita

Le bici a pedalata assistita dipendono maggiormente dall'input del ciclista e offrono un'efficienza energetica superiore. La batteria tende a durare più a lungo poiché l'assistenza viene attivata solo durante la pedalata. Questo permette di coprire distanze maggiori con una singola carica, rendendole ideali per lunghi tragitti.

 

Manutenzione e costi operativi

 

Bici Elettriche

Le bici elettriche richiedono una manutenzione più complessa e costosa. La presenza di componenti elettroniche avanzate, come motori potenti e batterie ad alta capacità, comporta una maggiore necessità di controlli tecnici e sostituzioni periodiche. Inoltre, i costi di sostituzione delle batterie possono essere elevati, incidendo sui costi operativi complessivi.

 

Bici a Pedalata Assistita

Le bici a pedalata assistita sono generalmente più semplici da mantenere rispetto alle bici elettriche. Sebbene anch'esse abbiano motori e batterie, la loro struttura e il loro funzionamento sono più vicini a quelli delle biciclette tradizionali, riducendo la frequenza e il costo delle manutenzioni. Questo le rende una scelta economica per chi cerca un mezzo di trasporto affidabile con costi operativi contenuti.

 

LEGGI ANCHE:
Bici cargo per bambini: caratteristiche e differenze delle migliori Family bike

 

Vantaggi e svantaggi: pro e contro delle due tipologie

 

Bici elettriche

 

Vantaggi:

  • Maggiore velocità e autonomia: Le bici elettriche possono raggiungere velocità più elevate e coprire distanze maggiori grazie alla potenza del motore. Questo le rende ideali per i lunghi spostamenti urbani senza la necessità di sforzi fisici intensi.
  • Possibilità di utilizzo senza pedalare: Con un motore potente, le bici elettriche possono essere utilizzate come piccoli ciclomotori, offrendo un supporto continuo anche senza pedalare, utile per affrontare salite ripide e forti venti contrari.

 

Svantaggi:

  • Costi operativi e di manutenzione più elevati: Le bici elettriche richiedono una manutenzione più complessa e costosa a causa delle componenti elettroniche avanzate e delle batterie. La sostituzione delle batterie può essere particolarmente costosa.
  • Necessità di omologazione e assicurazione: In molti paesi, le bici elettriche che superano una certa velocità o potenza necessitano di essere omologate e assicurate, aggiungendo costi e complicazioni burocratiche. Infatti, in Italia le biciclette a funzionamento autonomo che superano i 25 km/h richiedono casco, patentino, targa, assicurazione, documenti e tutto l’equipaggiamento necessario di un comune ciclomotore.

 

Bici a pedalata assistita

 

Vantaggi:

  • Più economiche da mantenere: Le bici a pedalata assistita hanno una manutenzione meno complessa e costosa rispetto alle bici elettriche, rendendole più accessibili per l'uso quotidiano.
  • Non richiedono omologazione: Queste bici sono considerate alla stregua delle biciclette tradizionali, quindi non necessitano di omologazione o assicurazione, semplificando il loro utilizzo legale.

 

Svantaggi:

  • Potenza e velocità massima limitata: Le bici a pedalata assistita sono limitate a una velocità massima di 25 km/h con l'assistenza del motore, il che può essere insufficiente per chi cerca prestazioni più elevate.
  • Dipendenza dalla pedalata: L'assistenza del motore è attiva solo quando si pedala, il che significa che in caso di stanchezza o condizioni avverse, il ciclista deve comunque fornire uno sforzo fisico.

 

Vuoi acquistare una bicicletta elettrica o a pedalata assistita?
Contattaci per una consulenza dedicata!

 

Scenari di utilizzo ideale

 

Bici elettrica

Ideale per lunghi tragitti urbani e per chi cerca velocità e comodità senza alcuno sforzo fisico. Sono perfette per i pendolari che devono affrontare lunghe distanze ogni giorno e per chi desidera un mezzo di trasporto alternativo alle automobili in città.

 

Bici a pedalata assistita

Perfetta per brevi tragitti quotidiani, uso ricreativo e per chi vuole combinare esercizio fisico con assistenza. Sono ideali per le persone che desiderano mantenersi in forma senza dover affrontare sforzi fisici eccessivi e per gli spostamenti di tutti i giorni in contesti urbani.

 

Normative e regolamentazioni

Le bici elettriche richiedono omologazione e assicurazione, mentre le bici a pedalata assistita devono rispettare il limite di 25 km/h con l'assistenza del motore. Le bici a pedalata assistita sono considerate velocipedi ai sensi dell'art. 50 del Codice della Strada, mentre le bici elettriche rientrano nella categoria dei ciclomotori e devono rispettare regolamenti più rigidi.

 

Scopri REMOOVE e pratici consigli per viaggiare su due ruote senza limiti.
Iscriviti alla nostra Community e Seguici su facebook!

 

Domande frequenti (FAQ)

 

Sulle biciclette elettriche si fa esercizio?

Sì, le biciclette elettriche possono fornire un buon esercizio fisico. L'intensità dell'esercizio dipende dall'uso del motore e dal livello di assistenza scelto. Molti ciclisti trovano che le e-bike li motivano a pedalare più a lungo e più spesso, poiché il supporto del motore rende le salite e le lunghe distanze meno intimidatorie. L'uso regolare delle e-bike può portare a un miglioramento significativo della forma fisica, simile a quello ottenuto con le biciclette tradizionali.

 

Quanto può costare una E-bike?

Il costo delle e-bike varia notevolmente in base alle specifiche e alle caratteristiche del modello. Le opzioni più economiche partono da qualche centinaio di euro, mentre i modelli di alta gamma, con batterie potenti e componenti di qualità superiore, possono costare diverse migliaia di euro. In generale, una buona e-bike può essere trovata nella fascia di prezzo tra 2.000 e 5.000 euro.

 

Sono disponibili E-bike per persone con difficoltà motorie?

Sì, esistono modelli di e-bike progettati appositamente per persone con difficoltà motorie. Queste biciclette possono includere caratteristiche come telai bassi per un facile accesso, supporti per sedie a rotelle e comandi personalizzati per adattarsi alle esigenze specifiche dell'utente. Questi modelli garantiscono accessibilità e comfort, permettendo a chiunque di godere dei benefici del ciclismo.

 

C’è bisogno di una certificazione o una patente per guidare le E-bike?

Per le bici a pedalata assistita, che non superano i 25 km/h con l'assistenza del motore, non è necessaria alcuna certificazione o patente. Le biciclette elettriche, come definite e descritte in questo articolo devono OBBLIGATORIAMENTE avere assicurazione e omologazione per poter circolare in Italia.

 

Contattaci ora per una prova gratuita o per maggiori informazioni sui nostri servizi!

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sui nuovi test center e sulle ultime novità di REMOOVE!

Valore non valido
Valore non valido
Valore non valido
REMOOVE Srl

Via Sant'Alessandro, 2/F

38066 Riva Del Garda (TN)

P.IVA 02569230226

Capitale Sociale: € 12.500

REA: TN-234357


CIAB
Trentino
Garda Trentino
Aenor Gestione della Qualità
Aenor Gestione Ambientale
Acquisti in reta pa
Psr 2014-2020

Via Sant'Alessandro, 2/F - 38066 Riva del Garda (TN)


+39 0464 076 840


info@re-moove.it